PIANO REGIONALE ANTINCENDI BOSCHIVI

Periodi di Attenzione e di Grave Pericolosità

in ottemperanza al “Piano Regionale di previsione, prevenzione e lotta attiva contro gli incendi boschivi ex L.353/00, periodo 2017-2021” approvato con DGR 1172/2017, con nota prot. PC/2018/28570 del 25 giugno 2018, il Direttore dell’Agenzia Regionale per la Sicurezza Territoriale e la Protezione Civile, ha disposto l’attivazione della FASE DI ATTENZIONE per il RISCHIO INCENDI BOSCHIVI dal 30 giugno al 30 settembre 2018 su tutto il territorio regionale, fatte salve eventuali revoche o ulteriori proroghe sulla base anche dell'andamento delle condizioni meteo climatiche

L'Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile, nei casi necessari,
potrà successivamente dichiarare il periodo di "grave pericolosità" durante il quale troveranno applicazione specifici divieti e sanzioni per i comportamenti a rischio di incendio.

SI RICORDANO I NUMERI DI TELEFONO DI EMERGENZA:

115   - PRONTO INTERVENTO VIGILI DEL FUOCO
1515 - EMERGENZE AMBIENTALI CARABINIERI FORESTALE

PERIODO DI GRAVE PERICOLOSITA' PER GLI INCENDI BOSCHIVI.

La Regione Emilia Romagna potrà disporre l'attivazione della fase di preallarme e dichiarazione di stato di 
grave pericolosità per gli incendi boschivi, sul territorio regionale, nei periodi ritenuti più a rischio. Si provvederà a darne notizia in maniera diffusa.

NORME COMPORTAMENTALI

La Regione Emilia-Romagna potrà disporre l'attivazione della FASE DI PRE-ALLARME E DICHIARAZIONE DELLO STATO
DI GRAVE PERICOLOSITÀ PER INCENDI BOSCHIVI su tutto il Territorio Regionale nei periodi considerati più a rischio, per cui in tale periodo, ai sensi delle Prescrizioni di Massima e di Polizia Forestale approvate con deliberazione della Giunta Regionale n.182 in data 01.05.1995
                                                           SARA' V I E T A T O
1. Accendere fuochi all'aperto nelle aree forestali, nei terreni saldi o pascolivi, o a distanza minore
di 200 m dai loro margini esterni. È però fatta eccezione per coloro che per motivi di lavoro sono
costretti a soggiornare nelle aree forestali e nei terreni di cui sopra. Ad essi è consentito accendere
con le necessarie cautele negli spazi vuoti - previamente ripuliti da foglie, da erbe secche e da altri
materiali facilmente infiammabili - il fuoco strettamente necessario per il riscaldamento o per la cottura
delle vivande con l'obbligo di riparare il focolare in modo da impedire la dispersione della brace
e delle scintille e di spegnere completamente il fuoco prima di abbandonarlo. È consentita l'accensione
di fuochi su appositi bracieri o focolai nelle aie e cortili di pertinenza di fabbricati siti all'interno
dei predetti terreni ed aree, con le modalità precedentemente specificate. Il fuoco deve essere,
comunque, sempre custodito; coloro che lo accendono sono personalmente responsabili di tutti i
danni che da esso possono derivare.
2. L'abbruciamento controllato del materiale di risulta dei lavori forestali nelle aree forestali ed in
particolare nei castagneti da frutto, nei terreni saldi e pascolivi.
3. Accendere fuochi, far brillare mine, usare apparecchi a fiamma o elettrici per tagliare metalli, usare
motori, fornelli o inceneritori che producono faville o brace, fumare o comunque compiere ogni altra
operazione che possa creare pericolo di incendio nelle aree forestali.
4. L'abbruciamento della vegetazione, a scopo di pulizia nei terreni saldi e nei pascoli.
5. L’abbruciamento delle "stoppie" delle colture agrarie e della vegetazione erbacea infestante a
meno di 200 m dalle aree forestali, dai pascoli e dai terreni saldi.



Proprietà dell'articolo
creato:mercoledì 5 luglio 2017
modificato:martedì 3 luglio 2018