Assegno di maternità

L’assegno di maternità concesso dal Comune tramite l’Inps è riconosciuto a coloro che non beneficiano di nessuna indennità di maternità o che percepiscono un’indennità inferiore all’importo del contributo stesso e che hanno un valore ISEE che non supera una certa soglia.

Presentazione ISEE   

Le domande devono essere presentate con  nuova Attestazione Isee, come previsto dal D.PC.M. 159/2013, che ha modificato le modalità di calcolo e di rilascio del valore ISEE.
Dal 1° gennaio 2015 l'attestazione ISEE si ottiene presentando la Dichiarazione Sostitutiva Unica (D.S.U.), presso un Caf o autonomamente, per via telematica,  direttamente all'INPS collegandosi al sito internet derll'INPS  http://www.Inps.it nella sezione “Servizi on-line” – “Servizi per il Cittadino”.

A seguito della riforma dell'ISEE, l'assegno di maternirtà rientra tra le prestazioni di sostegno al reddito rivolte a minorenni, pertanto, in sede di elaborazione della D.S.U. è necessario richiedere espressamente un ISEE per prestazioni agevolate relative a minorenni.

Importo dell'assegno
L'assegno  per l'anno 2021 ammonta ad € 1.740,60

Termini di presentazione della domanda
La  domanda va fatta entro 6 mesi dalla data di nascita del figlio o dall’ingresso in famiglia del bambino adottato o in affido preadottivo. Il termine per presentare apportare eventuali  integrazioni (salvo nel caso di attesa di permessi di soggiorno validi ai fini dell'istruttoria della domanda stessa) non può superare i sei mesi dalla nascita del minore o dell'ingresso di questi per adozione o affidamento preadottivo, pena il rigetto della domanda.

Come e dove presentare la domanda
Sedi degli Sportelli Sociali  presso il Comune di residenza
I FAC SIMILI DI DOMANDA SONO DISPONIBILI PRESSO OGNI SPORTELLO SOCIALE DELL'UNIONE DEI COMUNI.

Documentazione da allegare in copia alla domanda

  • Permesso di soggiorno o copia ricevuta di avvenuta richiesta del permesso, per le madri di paesi terzi
  • Attestazione ISEE. In caso si imminente scadenza dei termini della domanda, è possibile allegare la ricevuta della DSU (Dichiarazione Sostitutiva Unica)
  • Copia delle coordinate bancarie (codice IBAN) conto corrente bancario o libretto postale cointestato con il padre del bambino, o personale della madre.
  • Documento d'identità valido

Normativa di riferimento



Proprietà dell'articolo
creato:giovedì 7 aprile 2016
modificato:mercoledì 13 agosto 2025